Il Cardellino

Il-cardellinoFinalmente è il suo turno, dopo quello che mi è costato leggerlo! Bello come pochi libri ma non esattamente un tascabile (pesa!)….Ciò ha implicato una serie di difficoltà: non ho potuto leggerlo la mattina in metro come faccio di solito (sono stata costretta a rivedere le mie abitudini), ho dovuto viaggiare con il trolley al seguito anche quando avrei potuto evitare, leggere la sera a letto invece che defaticante è stato faticoso…Insomma, se non avesse comportato tutti questi problemi logistici/organizzativi forse ci avrei messo meno tempo a finirlo, ma non importa! E’ stato bello averlo sul comodino per oltre un mese, l’ho gustato pagina dopo pagina (oltre 900), così come è giusto che sia in questi casi. I libri belli finiscono sempre troppo presto, questo no. Di cosa sto parlando? Del libro dell’anno: Il Cardellino di Donna Tartt.

Il Cardellino è un viaggio che parte dai quartieri alti di Manhattan e arriva fino alla dimenticata e patetica periferia di una torrida Las Vegas. E’ una storia che prende vita nel sottoscala di un vecchio e polveroso negozio di antiquariato per poi svilupparsi nei salotti dell’alta borghesia newyorkese e volare ad Amsterdam dove vi coinvolgerà in uno dei più imponenti traffici di opere d’arte al mondo. Un libro dalle tante e affascinanti ambientazioni che trovo difficile categorizzare (anche se i più propendono per il thriller). Scritto in maniera impeccabile, dalle descrizioni magnetiche (soprattutto per chi ama New York).

Theo Decker è un tredicenne dalla vita più o meno ordinaria. Un padre alcolizzato che ha lasciato la famiglia per nuovi orizzonti ma una madre tanto in gamba da non fargli mai pesare la sua assenza. Un’esistenza agiata nella New York bene, tra scuole private e pomeriggi trascorsi passeggiando a Central Park, fino a quel maledetto lunedì pomeriggio al Metropolitan Museum dove Theo e la madre restano coinvolti in un attentato. Per Theo quel giorno tutto cambia. Il mondo sicuro e protetto dove ha abitato fino a quel momento gli crolla addosso. Oltre a rimanere solo al mondo si trova ad essere inaspettatamente il custode di un segreto enorme. Un segreto che non lo abbandonerà mai nel corso della sua vita a tratti sregolata e che ne influenzerà ogni momento.

Di romanzi così completi non ce ne sono tanti in giro, io vi consiglio di leggerlo immediatamente! Che aspettate? Seguite questo consiglio!!

E sento di avere qualcosa di molto serio e di urgente da dirti, mio inesistente lettore, e sento che devo dirtelo immediatamente come se ci trovassimo nella stessa stanza. Che la vita – qualunque cosa sia – è breve. Che il destino è crudele ma forse non casuale. Che la Natura (intesa come Morte) vince sempre, ma questo non significa che dobbiamo inchinarci e prostrarci al suo cospetto. Che forse anche se non siamo sempre contenti di essere qui, è nostro compito immergerci comunque entrarci, attraversare questa fogna, con gli occhi e il cuore ben aperti. E nel pieno del nostro morire, mentre ci eleviamo al di sopra dell’organico solo per tornare vergognosamente a sprofondarvi, è un onore e un privilegio amare ciò che la Morte non tocca. Perché se disastro e oblio hanno seguito il quadro attraverso il tempo – così ha fatto l’amore. Nella misura in cui il quadro è immortale (e lo è), io ho una minuscola, luminosa immutabile parte in quell’immortalità. Esiste; e continuerà a esistere. E io aggiungo il mio amore alla storia delle persone che hanno amato le cose belle, e se ne sono prese cura, e le hanno strappate al fuoco, e le hanno cercate quando erano disperse, e hanno provato a preservarle e a salvarle intanto che, letteralmente, se le passavano di mano in mano, chiamando dalle rovine del tempo la successiva generazione di amanti, e quella dopo ancora, 

Annunci

Un pensiero su “Il Cardellino

  1. Ciao 🙂 Ho avuto il piacere di scoprire il tuo blog -e ovviamente mi piace molto!- Ho letto Dio di Illusioni recentemente: wow, la scrittura di Donna Tartt è una delle più belle che io abbia mai letto *_* Ho sentito dire che Il Cardellino agli stessi livelli di Dio di Illusioni, ma sono curiosa davvero di leggerlo! Un abbraccio 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...