Joyland

joyland-blogspot.com_Solo una parola per definire questo libro: delusione! E lo dico con il cuore in mano dal momento che sono legata a Stephen King, e ai suoi libri, da un legame indissolubile. E invece Joyland sembra quasi non essere stato scritto da lui.

La trama non è nient’altro che una favoletta quasi per bambini se non fosse per qualche fantasma qui e lì. Devin è uno studente universitario che, vittima della prima grande delusione d’amore, trascorre l’estate al parco divertimenti di Joyland dove lavora come fact totum insieme ad altri giovani squattrinati come lui. Qui incontra una serie di personaggi bizzarri e viene a conoscenza di una storia di cui molti non parlano volentieri: quattro anni prima all’interno del Castello del Brivido è stata uccisa una ragazza il cui fantasma saltuariamente appare ad alcuni sfortunati dipendenti in servizio su quella giostra. Finita l’estate, quando tutti gli altri lavoratori stagionali tornano alle loro università, Dev decide di restare a Heaven’s Bay e di far luce su quanto successo quattro anni prima. Così con l’aiuto di un brillante ragazzino portatore di handicap e della sua affascinante madre nonchè con il supporto dei suoi due migliori amici Erin e Tom, Devin riuscirà a sconfiggere il male che si era impossessato di Joyland. The end!

Abbastanza scontato, privo di colpi di scena e anche poco pauroso se vogliamo dirla tutta. Non so, magari a qualcuno può piacere, in fondo è un libro scorrevole e si legge facilmente ma chi conosce Stephen King e quello di cui è capace sarà d’accordo con me nel dire che Joyland è decisamente un libro non alla sua altezza. A proposito, chi fosse interessato a questo autore mi contatti pure per qualche consiglio su libri veramente validi!!

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20 pensieri su “Joyland

  1. Eccomi qui. Dopo la lettura di Joyland confermo di avere gusti nettamente opposti ai tuoi. 🙂

    Mentre avevo trovato la storia di Duma Key per certi tratti dilungante e prolissa, ho riconosciuto in Joyland la mia dimensione. Me ne sono letteralmente innamorato.

    Russ

  2. Interessante il fatto che la tua opinione sia diametralmente opposta alla mia, effettivamente l’arte è soggettivismo puro! Ne approfitto per chiederti un consiglio..che ne pensi di Carrie? Mi attira il fatto che a breve ne trarranno un film e sono curiosa di leggere prima il libro! Buona serata 🙂

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